
Sono davvero felice di scrivere questo perché parlerò di un argomento per me molto caro e sentito ovvero il Channeling. La definizione da vocabolario è Canalizzazione.
Ma di cosa stiamo realmente parlando? Di per sé il Channeling è una tecnica di comunicazione che ci permette di colloquiare con Esseri di Luce provenienti da altre dimensioni. Mi sento in dovere di fare una prima fondamentale e doverosa precisazione per non indurre ad errori di interpretazione o a fraintendimenti non piacevoli. Questa tecnica non deve esser confusa con la Medianità. Quest’ultima infatti è una pratica che viene utilizzata da chi vuole contattare spiriti di persone defunte, ma personalmente la trovo un po’ pericolosa. Ovviamente sono ignorante in materia e non mi permetto di ostentare pregiudizi o informazioni in tal senso, ma considerando che potrebbero arrivare soggetti di ogni natura, preferirei non dover incendiare casa con il palo santo per togliere presenze ostili o negative.
Il Channeling, a differenza della Medianità, segue dei percorsi sicuri preclusi solo ed esclusivamente ad Esseri di Luce puri e amichevoli. Tempo fa seguii un corso proprio per praticare questa bellissima tecnica e l’insegnante fece dono di questi sentieri per arrivare a comunicare con i nostri Spiriti Guida, i nostri Angeli etc etc.
Ma chi possiamo incontrare, appunto, in questi sentieri? Diciamo che ci sono vari livelli o sentieri da percorrere, ma generalmente si possono incontrare:
- Angeli Custodi
- Spiriti Guida
- Spiriti Animali
- Arcangeli
- Maestri Ascesi
- Maestri Stellari
Queste sono solo alcune delle figure che possiamo conoscere e incontrare e con le quali possiamo comunicare. Normalmente, porto la mia esperienza personale, per questioni di natura ordinaria e quotidiana, parlo moltissimo con il mio Angelo Custode (vi rimando al mio articolo Io e il mio Angelo) oppure con il mio Spirito Guida (altro articolo Jasil, il mio Spirito Guida). Loro hanno sempre una parola di conforto nei momenti bui, nei momenti di smarrimento oppure, in certe occasioni, mi portano alla soluzione di un problema non dandomi immediatamente la pappa pronta, ma cercando di spronarmi ad impegnarmi per arrivarci da sola. A volte, vado da Loro anche solo per il piacere della Loro compagnia. Durante la meditazione, mi ritrovo a percorrere i sentieri e arrivare da Loro anche semplicemente per intavolare una discussione semplice, come se fossero veramente degli amici amorevoli e fidati. Diverso invece è il mio approccio con le entità più elevate come Maestri Ascesi, Arcangeli, Maestri Stellari, Dee o Dei, Maestri Animali etc etc. Queste figure sono un po’ come i dirigenti di un’azienda e quindi vanno approcciati con massimo rispetto, massima cortesia e soprattutto per questioni di natura evolutiva personale, per questioni di crescita o argomenti di fondamentale importanza. Non è che se vai da Loro e chiedi MA TIZIO MI CHIAMERA’ DOMANI ti mandano a quel paese, anche perchè sono sempre molto gentili e rispettosi, ma per dirla tutta, credo che sia uno “spreco” di risorse.
Ma come rispondono? Ecco… diciamo che qui entra in gioco la vera e propria fede e apertura mentale necessarie per praticare il Channeling. Innanzitutto ognuno di noi può canalizzare, tutti, nessuno escluso. C’è chi più di chiunque altro ha un dono, chi è più sensibile e lo esegue con naturalezza, c’è chi come me deve sviluppare i propri extrasensi ed esercitarsi quotidianamente. A volte si rischia di perdere la fiducia, si hanno delle aspettative che non vengono accondiscese e quindi si molla tutto, ma la cosa fondamentale è non avere aspettative.
- Scrittura Automatica: il canalizzatore, ovvero colui che canalizza, riceve il messaggio e in automatico, la sua mano inizia a scrivere ciò che gli viene comunicato. Spesso chi scrive non ha coscienza di ciò che sta riportando. Non entra in trance, ma è come se la mano, mossa dall’entità, cominciasse a muoversi da sola riportando il messaggio. Lo scrivente non ha consapevolezza di ciò che scrive.
- Canalizzazione Vocale: è paragonabile alla scrittura automatica, ma con la differenza che il channeler senza consapevolezza, apre la bocca e inizia a parlare, riportando il messaggio verbalmente. Spesso, se si utilizza questa modalità, si consiglia di tenere un registratore attivo al fine di riascoltare il messaggio soprattutto quando si è soli, proprio perchè si rischia di non ricordarsi nulla e sarebbe un vero peccato
- Canalizzazione tramite strumento: si intende ricevere messaggio grazie all’utilizzo di uno strumento divinatorio, per l’appunto, come per esempio Arcani o Oracoli o la tavola Ouija. Personalmente sono una grandissima fa di strumenti di divinazione, ma in questo caso li utilizzo quando sono particolarmente stanca e fatico a concentrarmi. Nessuno però vi vieta di iniziare così!
Quando prima vi dicevo di non avere aspettative, mi riferivo al fatto che, in certi casi, potremmo anche solo ricevere una sensazione, percepire sulla pelle un brivido piacevole come se fossimo avvolti da un caldo abbraccio, oppure la risposta non arriva subito, ma accendendo la radio potremmo sentire una canzone che sembra arrivata proprio per noi e che da proprio la risposta che stavamo aspettando. E’ fondamentale non crearsi aspettative perchè si rischia di far subentrare l’ego e quindi crearsi risposte solo per sentirsi dire ciò che vogliamo, ma non funziona così. Sarebbe tutto bellissimo. A me ad esempio, non molto tempo fa, è arrivata una risposta che mi ha lasciata piuttosto destabilizzata perchè mi è stato consigliato di procedere in un determinato modo al fine di arrivare alla soluzione del mio problema e per orgoglio personale (quindi l’ego) non ho voluto accettarlo subito. Poi mi sono resa conto che in effetti era la cosa giusta da fare, anche se con molto fatica. Ma mi sono fidata e affidata a Loro e devo ammettere che è stata la cosa giusta. Questo esempio è per farvi capire che Loro ci possono fornire suggerimenti, risposte, eventuali soluzioni: sta a noi poi ascoltarli. A prescindere da tutto, non si intrometteranno mai nel nostro libero arbitrio. Se decidiamo di percorrere con Loro la strada e farci accompagnare, troveranno ogni mezzo per aiutarci, ma se decidiamo di percorrere la strada da soli, Loro ci lasciano liberi di procedere senza intromettersi.
Potrei scrivere ancora e ancora e ancora, ma non voglio dilungarmi rischiando di annoiarvi! Ma ci tenevo a raccontare un po’ di questo argomento che spero possa interessare anche voi! Più avanti magari potremmo parlare di tecniche di canalizzazione!
Se vi fa piacere, raccontatemi le vostre esperienze, oppure se volete approfondire scrivetemi un commento!
Grazie per aver letto! A presto!
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